Nel cuore del Trentino, tra montagne innevate e luci scintillanti, c’è un luogo dove la magia del Natale prende vita ogni anno. Un posto vero, non un’attrazione qualunque, dove grandi e bambini possono incontrare Babbo Natale senza spendere un euro.
Non è un parco tematico né un evento turistico come tanti: il Villaggio segreto di Babbo Natale è un piccolo mondo sospeso tra realtà e leggenda, nascosto tra i boschi del Trentino, dove la neve cade silenziosa e il tempo sembra fermarsi.
Ogni dicembre, poco prima dell’Avvento, le luci si accendono e le casette di legno prendono vita, i folletti escono dalle loro botteghe e l’aria profuma di cannella, abete e cioccolata calda. È qui, in questo villaggio incantato, che la magia del Natale torna a essere quella di una volta: autentica, semplice e profondamente umana.
Il luogo esiste davvero: si trova tra i boschi di Riva del Garda e Varone, nel piccolo borgo di Tenno, dove ogni anno volontari e artigiani del posto ricreano la casa di Babbo Natale e il suo laboratorio segreto. Non si paga un biglietto d’ingresso, perché tutto si regge su offerte libere e sul desiderio di mantenere viva una tradizione che ormai ha superato i vent’anni.
Dove si trova e come arrivare al villaggio segreto di Babbo Natale
Per raggiungerlo, basta seguire la strada che da Riva del Garda sale verso il Lago di Tenno, uno dei più suggestivi d’Italia, famoso per il suo colore turchese e per il borgo medievale di Canale. Da lì, una breve passeggiata tra abeti illuminati e lanterne di carta conduce al villaggio, nascosto tra le rocce e le casette in pietra.
L’atmosfera è quella di una fiaba nordica: le casette dei folletti, la stanza dei regali, la stalla delle renne e, ovviamente, la casa di Babbo Natale, dove i bambini possono entrare, lasciare la letterina e scattare una foto.
Ogni dettaglio è curato con amore: la scrivania di Babbo Natale, piena di buste colorate, le lucine che pendono dal soffitto, il camino acceso, la musica che arriva da una vecchia radio d’epoca. Persino l’odore del legno bruciato contribuisce a rendere l’esperienza reale, non artificiale.
Per chi arriva in treno, la stazione più vicina è Rovereto, da cui partono navette dirette nei weekend di dicembre. In auto, invece, si può parcheggiare gratuitamente nella zona del borgo, dove i volontari del villaggio accolgono i visitatori con bevande calde e biscotti.

Cosa vedere nel villaggio e perché è diverso dagli altri
Il Villaggio segreto di Babbo Natale è pensato per essere esperienziale, non commerciale. Qui non ci sono negozi o gadget turistici, ma vere e proprie botteghe dove artigiani e contadini locali mostrano come si preparano le decorazioni fatte a mano, le candele profumate, i biscotti allo zenzero e i piccoli presepi in legno d’abete.
Ogni visitatore può partecipare ai laboratori gratuiti: si possono creare palline di Natale con materiali naturali, costruire piccoli doni con il legno del posto o scrivere messaggi da appendere all’“albero dei desideri”, una grande abete che ogni anno raccoglie centinaia di sogni, speranze e promesse.
Al centro del villaggio c’è una piazzetta illuminata da centinaia di lanterne, dove ogni sera, al tramonto, si tiene un momento magico: il “saluto alla luce”, un rito semplice in cui tutti – bambini, genitori, turisti e abitanti del posto – si prendono per mano e intonano una canzone natalizia, mentre le lanterne si accendono una dopo l’altra.
Accanto al laboratorio dei giocattoli, una piccola stalla ospita due renne vere, arrivate da una fattoria didattica del Trentino. I bambini possono accarezzarle e ascoltare i volontari raccontare le loro storie. C’è anche la posta segreta di Babbo Natale, un angolo dove le letterine vengono raccolte in una cassetta di legno e spedite direttamente al Polo Nord, con tanto di timbro ufficiale.
Eventi, orari e curiosità: il Natale più autentico
Il villaggio apre le sue porte il 30 novembre 2025 e rimane visitabile fino al 6 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito, ma chi desidera può lasciare un contributo simbolico che serve a finanziare le decorazioni e le attività per i bambini.
Ogni fine settimana ci sono eventi speciali:
La notte dei folletti, con fiaccolate e racconti sotto la neve;
Il concerto delle lanterne, dove un coro locale canta melodie natalizie in dialetto trentino;
Il laboratorio dei dolci di Natale, dove i piccoli imparano a fare i krapfen e il pan di zenzero insieme ai pasticceri del paese.
Il momento più atteso è la discesa di Babbo Natale, che avviene la sera della Vigilia: alle 17, dalla collina sopra il borgo, Babbo Natale scende su una slitta illuminata e distribuisce dolcetti ai bambini. Un momento che, tra neve e luci, lascia tutti senza parole.
Curiosità? Ogni anno Babbo Natale cambia “voce”. A interpretarlo sono a turno tre abitanti del posto, che si alternano tra la vigilia, Natale e Capodanno. Il costume, cucito a mano da una sarta di Riva del Garda, è lo stesso dal 2003.

Un Natale che riscalda il cuore
Il Villaggio segreto di Babbo Natale non è solo un’attrazione, ma un luogo dell’anima. Qui si torna a credere nelle piccole cose: nel sorriso di un bambino, nel profumo del legno, nel calore di un abbraccio.
Chi ci è stato racconta di aver provato un’emozione che non si dimentica, di quelle che restano addosso anche quando le luci si spengono.
E forse è proprio questo il segreto del suo successo: in un mondo dove tutto corre, questo piccolo angolo del Trentino ci ricorda che la vera magia del Natale non si compra, si vive.
